Una giornata nei panni di una donna… e della sua borsa!

Ore 6:00 di giovedì mattina, suona la sveglia, mi alzo subito. Sarà una lunga giornata, penso. Allora, mentre mi preparo, vediamo cosa devo fare oggi e cosa mi servirà!

I fondamentali di una borsa secondo le donne

Innanzitutto devo portare il bimbo a scuola. La maestra per oggi ha chiesto di portare un oggetto per poterci scrivere su una storia. Bene, metto in borsa la tartaruga di peluche. Ah! E lo sciroppo per la tosse, lo deve prendere a metà mattina.

Subito dopo devo prendere la metro. Forse è meglio se lascio la macchina al parcheggio e raggiungo la metro a piedi. Però piove, quindi meglio mettere in borsa un ombrello pieghevole.

Una volta scesa dalla metro, avrò circa 800 metri a piedi per arrivare in tribunale. Meglio evitare di andarci con le scarpe coi tacchi. Le metto in borsa e mi infilo un paio di sneaker.

La borsa sta per esplodere

La borsa da lavoro non basta

Per l’udienza di stamattina ho già preparato tutti i fascicoli che mi servono. Meglio che li sistemi subito nella borsa da lavoro assieme al notebook, al blocco per gli appunti e ai biglietti da visita.

Dopo l’udienza abbiamo il pranzo di lavoro con i nuovi clienti. Devo riprendere la metro, poi l’auto e andare dall’altra parte della città. Non avrò molto tempo. Meglio mettere in borsa delle salviette umidificate e l’astuccio con spazzola e trucco. Beh, mettiamoci anche la crema per le mani, con questo freddo. E qualche pacchetto in più di fazzoletti di carta, ché non si sa mai. E le mentine, ché prima dell’udienza mi aiutano a controllare l’ansia. E una bottiglia d’acqua, e qualche mandorla per i cali di energia.

Il portafogli è già in borsa, l’agenda anche e gli occhiali pure.

La borsa sta per esplodere…

Oltre il lavoro

Dopo il pranzo dovrò andare in studio, lasciare giù i fascicoli dell’udienza di oggi e prelevarne altri per domani. Alle 18 c’è l’aperitivo con le ragazze. Quasi lo scordavo! Devo ricordarmi di mettere in borsa il regalo di compleanno di Paola.

Ecco, sono pronta per uscire. Ho la borsa in mano. Ci metto dentro ancora i due smartphone, le chiavi di casa, le chiavi dello studio, le chiavi della macchina.

La borsa sta per esplodere…

Due borse, che peso!

Afferro la borsa da lavoro e in qualche modo prendo per mano mio figlio. Che peso, penso, dovrò trascinarmi come al solito, per tutto il giorno, una borsa che sta per esplodere e una borsa da lavoro. E tutto solo perché non saprei dove altro mettere i fascicoli e tutta la roba che sono costretta a portare con me. Certo che gli avvocati uomini hanno vita più facile. O rinasco uomo o bisogna che qualcuno inventi una borsa per donne impegnate su più fronti (cioè tutte!).

La borsa ideale sarebbe quella dove una donna che ha famiglia, lavoro e impegni vari potesse metterci tutto, dalle cose essenziali agli oggetti occasionali, oltre ai documenti e al computer. E se poi fosse anche bella, elegante, femminile e robusta sono sicura che diventerebbe immediatamente una vera compagna di vita. Insomma, vorrei tanto una borsa così versatile da poterla usare sempre, per portare I figli a scuola, ma anche andare al lavoro, a un pranzo formale o all’aperitivo con le amiche, senza dovermi portare dietro una borsa supplementare da lavoro dalle linee invariabilmente maschili, oltretutto!

Insomma vorrei una borsa adatta a ogni tempo e luogo. Una borsa così perfetta da diventare indispensabile.

Chissà, prima o poi qualcuno la inventerà

Carissimi, vi sembra di rivedervi in questo racconto? Questa è la giornata-tipo di una mia amica avvocatessa, mamma, moglie.

Le ho detto che la borsa ideale compagna di vita esiste. Infatti le ho mostrato la mia Valier…

Gunilla V.