Carissimi, oggi vi racconto uno dei luoghi più affascinanti e interessanti di Padova: l’Orto Botanico universitario.

È un luogo magico, di una bellezza assoluta”.

UN GIARDINO AL SERVIZIO DELLA SCIENZA

Fondato nel 1545, l’Orto Botanico di Padova è il più antico orto botanico universitario del mondo ad aver mantenuto la propria sede originaria. L’Università degli studi di Padova, che è nata nel 1222, era molto attiva nello studio delle piante anche prima della creazione dell’Orto Botanico; in particolar modo lo studio delle piante aveva come scopo la loro applicazione in medicina e nelle scienze farmacologiche. L’Orto Botanico quindi fu una sorta di innovazione per dare maggior valore e impulso alla ricerca universitaria. Infatti fu creato come “giardino dei semplici”, cioè progettato per la coltivazione di piante medicinali; le piante medicinali erano necessarie per ottenere la maggioranza dei medicamenti naturali, che erano chiamati appunto “semplici”.
L’Orto Botanico di Padova è stato anche il luogo di introduzione e studio di molte specie esotiche di piante, provenienti dai luoghi dove la Repubblica di Venezia aveva possedimenti o scambi commerciali.
Essendo il più antico orto botanico del mondo va da sé che i visitatori possano ammirare anche piante particolarmente longeve, i cosiddetti “alberi storici“. Tra questi il più antico di tutti è la “palma di San Pietro”, divenuta poi famosa come “palma di Goethe”, messa a dimora nel 1585. È chiamata così perché il poeta tedesco Goethe, durante la sua visita all’Orto Botanico il 26 settembre 1786, fu attratto da questa palma nana (Chamaerops humilis).
L’Orto Botanico di Padova ospita anche la più antica magnolia d’Europa, risalente al 1786.

PATRIMONIO DELL’UNESCO

Dal 1997 l’Orto botanico di Padova è patrimonio dell’Unesco. La motivazione per cui è stato iscritto nella lista dell’Unesco è la seguente:

L’Orto Botanico di Padova è all’origine di tutti gli orti botanici del mondo e rappresenta la culla della scienza, degli scambi scientifici e della comprensione delle relazioni tra la natura e la cultura. Ha largamente contribuito al progresso di numerose discipline scientifiche moderne, in particolare la botanica, la medicina, la chimica, l’ecologia e la farmacia

UNA GIORNATA DIVERSA DAL SOLITO

In questi giorni visito spesso l’Orto Botanico perché dal 24 al 28 aprile c’è uno splendido programma di musica, teatro, conferenze, incontri, visite guidate, laboratori e giochi.

Per saperne di più:

RISVEGLI ALL’ORTO BOTANICO DI PADOVA

 

 

“Domani mattina, ad esempio, sarò al convegno intitolato “Salviamo la biodiversità”

Al pomeriggio, invece, mi delizierò con un concerto di musica mediterranea dal titolo “Musica dei nostri mari”. Che meraviglia, si tiene all’aperto, nel Giardino della Biodiversità.
Musica e natura, una combinazione divina!

Bene, cari, comincio a preparare la mia Valier con tutto ciò che mi servirà per una giornata primaverile soleggiata, variegata e interessante, tra convegno, visita all’Orto, musica all’aria aperta.

Non vedo l’ora!

Gunilla V.