Ecco, sono arrivata indenne alla fine di un’altra giornata di superlavoro. E’ dura essere Gunilla…Decido di concedermi un aperitivo in Piazza della Frutta. Mi siedo al tavolino, appoggio la mia fedele –e ovviamente super-chic– borsa “mattina-sera” su una sedia e ordino il mio Spritz. Ovvio, siamo a Padova!

Carissimi, per chi di voi non lo sapesse, lo Spritz è un meraviglioso cocktail di intramontabile colore arancio che è leggero, fresco, adatto a tutte le stagioni, che ti riconcilia con la vita.

Un vero conforto per lo spirito e per il corpo.

Breve storia dell’aperitivo padovano

Beh, lasciate che vi racconti la storia di questo cocktail che sta diventando famoso nel mondo ed è ormai nella lista degli aperitivi dei locali più in voga. Il nostro amato Spritz è, a ragione, associato alla città di Padova, che è la vera patria dello Spritz. E sapete perché? Ve lo spiego subito.

L’antenato dello Spritz

Il precursore dello Spritz sembra essere stato, 500 anni fa, la bevanda a base di vino e acqua che veniva offerta al pomeriggio agli arsenalotti, gli operai dell’Arsenale, il cantiere navale della Serenissima Repubblica di Venezia, che godevano di grande stima e rispetto.

La tradizione del vino allungato con acqua si mantenne solida nel tempo, fino all’epoca della dominazione asburgica nelle terre venete, epoca in cui la bevanda fu “battezzata” Spritz”. Infatti, gli austriaci residenti nelle terre venete, non abituati ai vini locali, più alcolici rispetto ai loro, chiedevano agli osti di spruzzare (in tedesco: spritzen) dell’acqua dentro al vino.

La nascita del moderno Spritz

L’evoluzione dello Spritz nel drink attualmente conosciuto si ebbe nei primi anni del Novecento. Qualcuno pensò di aggiungere del bitter al mix di acqua e vino, mentre a Padova nacque l’Aperol. Da qui, le due versioni oggi diffuse in terra veneta: Spritz al bitter e Spritz all’Aperol. Lo Spritz al bitter è legato a Venezia, mentre quello all’Aperol è legato a Padova.

Lo Spritz diventa famoso nel mondo

Nel corso degli anni lo Spritz ha avuto una tale diffusione nel mondo che nel 2011 è stato inserito negli elenchi dei cocktail dell’IBA, la International Bartender Association, con il nome di Spritz Veneziano.

Mi sfugge perché abbiano chiamato “veneziano” uno Spritz che contiene Aperol e che, quindi, è la versione di Padova, ma ad ogni buon conto l’importante è esserci, no?

Ecco a voi la ricetta dello Spritz.

Ricetta

  • 6 cl di Prosecco
  • 4 cl di Aperol
  • una spruzzata di soda

Mescolare Prosecco e Aperol in un bicchiere tradizionale riempito di ghiaccio. Aggiungere una spruzzata di soda. Guarnire con mezza fetta di arancia. Dove bere lo Spritz a Padova.

Dove bere lo Spritz a Padova

Bene, adesso che conoscete la sua storia e che vi ho fatto venir voglia di provarlo, sono sicura che vorrete sapere dove si beve lo Spritz a Padova. Niente di più facile: semplicemente ovunque.

Un bar che non serve lo Spritz non è un bar…

Però, carissimi, se volete immergervi nello spirito di Padova, ed essere tra quelli che lo bevono in piazza, il mio consiglio è di andare qui:

  • Bar Nazionale, piazza delle Erbe
  • Bar dei Osei, piazza dei Frutti

Oh, è arrivata la mia amica! Sposto la borsa così si siede e ci prendiamo un altro Spritz.
Che vita dura…